protemus

Lo SCOOProTe[M]us…il nome dello Spettacolo!

protemusEccoci al nostro appuntamento “ProTemico”! Come promesso, vi sveleremo, in questo articolo, qualcosina in più dello spettacolo che andrà in scena il 20-21-26-27-28 Aprile al Teatro S. Carlo. Parliamo con il Mº Michele Pelliccia: “Michele, cosa puoi dirci dello spettacolo? Sappiamo che il sottofondo tematico è la Fede e che la sceneggiatura si sta intrecciando con la lettera pastorale del nostro Vescovo Gualtiero, “Stabili nella Docilità”. Le date sono fissate, manca solo una cosa da sapere… il titolo! Che cosa puoi dirci in merito?” Mi guarda di sottecchi il nostro Maestro, sa che deve mantenere il velo di mistero per proteggere i suoi “ProTemini”, ma non riesce a trattenere il sorriso, l’ anticamera della dichiarazione. “Il titolo dello spettacolo firmato ProTe[M]us è…”Nei Mesi di Vento”!!” Signore e signori lo SCOOP!! Solo per la Gazzetta di Foligno in ESCLUSIVA! Ehm.. bene, ricomponiamoci… Michele, spiegaci com’è nato questo titolo, o meglio, questo messaggio. “Beh, è di duplice (anche triplice) interpretazione. Innanzi tutto notare la scritta ‘di vento’ la si può leggere staccata o attaccata. Nel primo caso avremo Nei MESI Di Vento. Sono quei mesi difficili, ostici in cui si semina e dove il vento ci fa agitare e impaurire di più”. “Si agitarono, come si agitano gli alberi della foresta per il vento” (Is 7,2). È così che il nostro Vescovo apre l’Amen della Fede nella Lettera Pastorale. Tutto è in agitazione, ma se noi leggiamo Nei Mesi Divento … la speranza di quel MESE/SEME (anagrammando la parola), la Fede di quel Mese lo farà germogliare. È un continuo divenire tra gli alti e bassi delle “Stagioni della Vita”. Non si torna indietro, si punta sempre in Alto, gli occhi fissi su di Lui, che ci guida e non ci abbandona, anche nei mesi di vento. Può bastare?!”

Assolutamente! Se continuiamo di questo passo rischiamo di svelare tutto il lavoro che state facendo! Perciò lasciamo ai nostri lettori il gusto di scoprirlo! A presto!

© Gazzetta di Foligno – Sara Sebastiani

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